| La
conoscenza
Cosa si intende a livello aziendale quando si parla di conoscenza?
La risposta potrebbe essere “la capacità di
usare dati e informazioni per prendere decisioni ed intraprendere
azioni”. Il processo di creazione della conoscenza
parte da semplici dati disaggregati e mediante aggregazione,
analisi e classificazione fornisce in output informazioni.
L’informazione a questo punto viene contestualizzata,
gerarchizzata, verificata e confrontata con la propria esperienza
fino a generare “conoscenza”.
Possiamo distinguere tra due tipi di conoscenza:
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conoscenza esplicita, quella che
può essere espressa con parole e numeri e condivisa
sottoforma di dati, formule scientifiche, specifiche
sui prodotti, manuali, etc. Questo tipo di conoscenza
può essere facilmente trasmessa e formalizzata
in modo metodico; ed inoltre può essere facilmente
elaborata, trasmessa elettronicamente o raccolta in
DB;
-
conoscenza tacita, è altamente
personale e difficile da formalizzare, spesso è
nelle azioni di ciascun individuo e nelle sue esperienze.
Proprio la soggettività e la natura della conoscenza
tacita la rendono difficile da elaborare o trasmettere
in qualsiasi modo logico e sistematico.
Uno degli obiettivi dell’Intellectual Capital
Management è proprio integrare conoscenza tacita
(destrutturata) ed esplicita (strutturata), in maniera
efficiente per ciascun gruppo di lavoratori.

La figura 1.2 schematizza i processi di condivisione
e diffusione della conoscenza secondo Nonaka e Takeuchi
(1995).
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