Il programma consente agli Enti Locali di gestire in modo
efficace le scritture per quanto riguarda i beni mobili.
Riferimenti normativi
I beni mobili dello Stato sono stati definiti dall'art.
812 del Codice Civile e classificati all'art. 20 del Regolamento
di contabilità generale dello Stato di cui al R.D.
23/05/1924, N. 827.Il D. Lgs. 77/95 e successive integrazioni
ha modificato la finanza locale, introducendo dei principi
di tipo privatistico ancora non totalmente recepiti presso
le amministrazioni locali. Uno degli aspetti di questa "rivoluzione"
normativa investe la tenuta degli INVENTARI, dettando la
necessità di applicare gli AMMORTAMENTI e gli AMMORTAMENTI
FINANZIARI. Recentemente, con circ. 10 del 10/2/1997, la
Ragioneria Generale dello Stato ha radicalmente innovato
la tenuta delle scritture contabili introducendo l'obbligo
della gestione automatizzata delle scritture contabili a
partire dal 1/1/1998.
Il software è stato progettato e sviluppato utilizzando
tecniche avanzate e tecnologie informatiche moderne.
Caratteristiche
L'inventario, in qualsiasi Amministrazione Pubblica o Privata,
costituisce un documento contabile di fondamentale importanza
in quanto destinato a fornire, in qualsiasi momento, la
conoscenza per quantità, qualità e valore
della consistenza dei beni che costituiscono il patrimonio
dell'Ente o dell'Azienda.
Lo strumento software realizzato dalla Acidevolution, consente
di amministrare i beni in dotazione con estrema facilità
ed efficacia, dando la possibilità di conoscere tutti
gli elementi che compongono il patrimonio sotto l'aspetto
qualitativo, quantitativo, nelle sue caratteristiche e come
valore dei beni stessi.
L'inventario ha quindi una rilevante importanza sia sotto
l'aspetto giuridico che strumentale e la sua tenuta deve
avvenire nell'osservanza di specifiche prescrizioni i cui
riferimenti normativi sono stati sopradetti.
Il Consegnatario è guidato in ogni fase del programma
dall'help e dal manuale in linea. Grazie all'uso diffuso
delle tabelle il programma consente di avere una notevole
velocizzazione nell'introduzione dei dati (basta infatti
cliccare sull'apposita icona di richiamo e viene visualizzata
la tabella specifica, si seleziona l'informazione richiesta
e la stessa viene immediatamente rimpiazzata sul campo apposito)
e permette inoltre una piena omogeneizzazione ed esattezza
dei dati
immessi, ciò semplificherà le fasi di ricerca,
di elencazione, di statistica. La catalogazione dei beni
avviene per FUNZIONE, SERVIZIO e, dove previsto, per CENTRO
DI COSTO.